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La Sardegna: Arbatax Ogliastra
Benvenuti in Ogliastra, angolo incontaminato della Sardegna, ricco di meravigliose e spettacolari scenografie naturali. L'origine del nome Ogliastra sembra sia derivato dalla numerosa concentrazione nella zona di olivastri. Altri ancora sono propensi ad individuarne l'origine nella guglia dell'Agugliastra sita sulla costa di Baunei.
Qui, a ridosso del promontorio di Capo Bellavista, dove si trova il faro, incontriamo la frazione di Arbatax, antico borgo di pescatori situato in prossimità del porto che gli dà il nome. Il fascino di questo piccolo borgo è dato da un insieme di elementi. Il nome Arbatax, ad esempio, che in arabo significa "14". Sembra infatti che la torre di San Michele, ubicata in questa frazione, sia la 14ª partendo dal sud dell'isola, ecco perché questo nome. Ma Arbatax è anche la scogliera rossa conosciuta in tutto il mondo per le sue "rocce rosse" a picco sul mare che richiamano immagini fantastiche di altri mondi, nel contrasto con l'azzurro del mare.Arbatax è anche il Belvedere che si affaccia sulla piccola Cala Moresca, una striscia di sabbia sottilissima incastonata in un tratto costiero dove la roccia alterna il granito al porfido rosso.
Ma l'Ogliastra non è solo mare. La natura fa sfoggio di aspetti quanto mai vari e di itinerari verso l'interno di rara bellezza. Urzulei, dominato da un impressionante tacco. Qui si aprono grotte lunghe chilometri, gole mozzafiato come quella celebre di Gorropu, con pareti alte anche 400 metri, che fanno invidia ai canyons americani. Baunei, che ha scelto come dimora il fianco della montagna, dove si trova l'altopiano calcareo del Golgo, il cui abisso circolare ci proietta in una surreale discesa verso le viscere della terra. Jerzu, famosa per la coltivazione della vite e perché terra del Cannonau. Ulassai, per l'incanto della grotta Su Murmuri. La grotta Is Ianas in territorio di Sadali. Perda' e Liana, imponente torrione calcareo nel versante ogliastrino del Gennargentu.
Dalla montagna al mare attraverso una costa alta e inaccessibile ci si imbatte in alcune cale accessibili solo dal mare, famose e invidiate in tutto il mondo per la bellezza immutata della natura che le abbraccia: Cala Sisine, Cala Biriola, Cala Mariolu, Cala Goloritzè, Pedra Longa, monolito alto 128 metri che si specchia direttamente sul mare, chiamato anche Agugliastra.
L'Ogliastra tra mare e montagna, tra natura e tradizione, ricca di diversità nei suoi molteplici aspetti, pone l'uomo ed in seguito il turista, in una posizione di difesa nei confronti di un ambiente naturale e ancora per molti versi incontaminato. Il fascino di questa zona per molti versi ancora isolata e selvaggia, vi accompagnerà per molto tempo anche dopo averla abbandonata. Il rimpianto, tipico di chi ha assaporato un'esperienza indimenticabile, può essere affrontato solo se confortati dal pensiero del ritorno in questo angolo di paradiso chiamato Ogliastra.
